L'Ancora Gobba

Deve il suo nome alla presenza di un' ancora antica adagiata su un fondale di 26 m di profondità. L'immersione si trova nelle acque delimitate dal Castel Boccale e la Torre di Calafuria. E' caratterizzata da una bellissima parete a forma di semiarco ricca di corallo rosso, che inizia a 18 m per scendere sino ad un massimo di 26 m.
In questo sito è facile avvistare dei dentici di ragguardevoli dimensioni, inoltre si vedono frequentemente aragoste, galatee, scorfani, polpi e banchi di saraghi. Questo punto d'immersione è gradito in particolar modo dai fotosub amanti della macrofotografia, per la presenza di molte specie di nudibranchi.
L'immersione e particolarmente tranquilla e quindi adatta ai subacquei alle prime armi.
L'ancora viene calata ad una profondità di circa 12 m, l'immersione inizia costeggiando la parete tenendola sulla sinistra, raggiungendo la massima profondità di 25 m (in base all'esperienza e alle immersione effettuate nella giornata, è possibile scendere oltre, sino ad una profondità massima di 30 m).

A circa metà immersione, adagiata sul fondo, è ben visibile l'ancora antica. Da questo punto la parete assume la forma di un semiarco, totalmente rivestito da rami di corallo "in fiore". Di fronte a questo si erge un pinnacolo di roccia invaso da una moltitudine di specie viventi. L'immersione prosegue ancora per poi risalire di qualche metro e, mantenendo l'assetto sui 18/20, si ripercorre la parete tornando indietro.