Our experiences

The excursions offered by us lead to the backdrops of the Livorno coast, rich in color and known for the presence of red coral.

All points are reachable in just a few minutes and with a short amount of navigation time you can dive on the eyelashes beyond the "Secche della Meloria"

Most of the dives are characterized by overhanging walls ranging from 12 to 15 m to 33/42 m in depth, the dominant features being the reddish red coral, present in all diving spots and walls covered by beautiful Red gorgonie.

The encounter with the lobsters is frequent, as well as with nudibranchs.

parallax background

Elenco punti immersione

Livello base - Open

ll Canyon di Antignano

Il Canyon di Antignano è un immersione semplice, con profondità massima di 20m e quindi adatta anche ai neofiti. La parete si sviluppa da 10 sino a 20 m di profondità.

L'ancoraggio viene effettuato sopra una grotta completamente coperta di corallo rosso e l'immersione si svolge seguendo la parete verso sud, tenendola a sinistra.

Durante l'immersione si possono incontrare molti scorfani rossi, nudibranchi (vacchette di mare, Hypselodoris elegans, Phyllidia flava, Flabellina affinins), qualche piccola aragosta e, a seconda del periodo, banchi di occhiate.

Ciò che rende molto suggestiva questa immersione è la conformazione del fondale, infatti nella roccia si aprono gole perlustrabili; una di questa dà il nome all'immersione perché da un fondale sabbioso si stagliano due pareti parallele che vanno, appunto, a formare un canyon.

Il Grottino di Antignano

Tipica immersione per i subacquei alle prime armi, infatti qui la parete scende da 10 mt fino ad un massimo di 18 mt.

E' importante sottolineare che l'immersione, per quanto semplice e accessibile a tutti, offre delle ottime opportunità di avvistamenti: le aragoste sono presenti fin da 12/13 mt di profondità e bellissime corvine dalla livrea dorata sono abituali frequentatrici.

Nel Natale 2007 Accademia Blu e l’Associazione Sub Pistoia hanno posizionato all’interno della grotta un Presepe, rendendo ancora più suggestiva l’ambientazione.

L'Ancora gobba

Deve il suo nome alla presenza di un'ancora antica adagiata su un fondale di 26 m di profondità. L'immersione e particolarmente tranquilla e quindi adatta ai subacquei alle prime armi.

L'immersione si trova nelle acque delimitate dal Castel Boccale e la Torre di Calafuria. E' caratterizzata da una bellissima parete a forma di semiarco ricca di corallo rosso, che inizia a 18 mt per scendere sino ad un massimo di 26 mt.

In questo sito è facile avvistare dei dentici di ragguardevoli dimensioni, inoltre si vedono frequentemente aragoste, galatee, scorfani, polpi e banchi di saraghi. Questo punto d'immersione è gradito in particolar modo dai fotosub amanti della macrofotografia, per la presenza di molte specie di nudibranchi.

L'ancora viene calata ad una profondità di circa 12 mt, l'immersione inizia costeggiando la parete tenendola sulla sinistra, raggiungendo la massima profondità di 25 mt ed in base all'esperienza e alle immersioni effettuate nella giornata, è possibile scendere oltre, sino ad una profondità massima di 30 mt.

A circa metà immersione, adagiata sul fondo, è ben visibile l'ancora antica. Da questo punto la parete assume la forma di un semiarco, totalmente rivestito da rami di corallo "in fiore". Di fronte a questo si erge un pinnacolo di roccia invaso da una moltitudine di specie viventi. L'immersione prosegue ancora per poi risalire di qualche metro e, mantenendo l'assetto sui 18/20 mt, si ripercorre la parete tornando indietro.

La Grotta del grongo

La parete scende da 12 mt circa sino a 33 mt di profondità.

Il punto d'immersione è caratterizzato dalla presenza di una grotta nella quale trovano riparo gronghi ed inquilini esclusivi di ambienti sciafili come il singolare ghiozzo leopardo, il granchio facchino e i lupicanti.

Molto bella è anche la parete, ricca di corallo rosso, che scende fino a circa 33 mt di profondità. Nel sommo di questa si possono vedere dentici di ragguardevoli dimensioni, banchi di salpe, saraghi fasciati e barracuda.

La Scalinata

La scalinata è un'immersione particolarmente adatta ai neofiti in quanto la massima profondità raggiunta in questa immersione è di 22 mt.

Questo punto d'immersione si trova davanti alla famosa scalinata a mare di Antignano (frazione di Livorno). Si ancora la barca a circa 16 mt di profondità e si tiene a sinistra il ciglio non molto netto che degrada fino a 22 mt.

In questa immersione è d'obbligo guardare nelle moltissime buche che ci offre, infatti all'interno di queste possiamo avere piacevoli incontri con gronghi di notevoli dimensioni, corvine, saraghi, aragoste e cernie.

Anche qui, per non smentire la peculiarità dei fondali di Livorno, è possibile vedere colonie di corallo rosso.

Il Relitto del Ghiottone

Il chiattone è un relitto situato sulle secche della Meloria ad una profondità di 16 mt. L'immersione, vista la profondità, è ideale anche per neo brevettati open.

Il relitto si estende per una lunghezza di circa 40 mt ed è largo circa 10 mt. Lo scafo del relitto è piuttosto integro, solo la coperta è interrotta in alcuni punti da degli squarci dove possiamo intravedere la sentina.

Qui trovano riparo molti pesci tra cui corvine, ombrine, saraghi. Sempre sul relitto possiamo trovare, gronghi e murene, anche qui non mancano i nudibranchi.

Livello Advanced

ll Canyon di Antignano

Il Canyon di Antignano è un immersione semplice, con profondità massima di 20m e quindi adatta anche ai neofiti. La parete si sviluppa da 10 sino a 20 m di profondità.

L'ancoraggio viene effettuato sopra una grotta completamente coperta di corallo rosso e l'immersione si svolge seguendo la parete verso sud, tenendola a sinistra.

Durante l'immersione si possono incontrare molti scorfani rossi, nudibranchi (vacchette di mare, Hypselodoris elegans, Phyllidia flava, Flabellina affinins), qualche piccola aragosta e, a seconda del periodo, banchi di occhiate.

Ciò che rende molto suggestiva questa immersione è la conformazione del fondale, infatti nella roccia si aprono gole perlustrabili; una di questa dà il nome all'immersione perché da un fondale sabbioso si stagliano due pareti parallele che vanno, appunto, a formare un canyon.

La secca delle Catene

La secca delle catene è un immersione con ancoraggio a 20 m circa e con profondità massima di 30 m.

In questa immersione si vedono molti briozoi della specie Sertella septentrionalis e molti gigli di mare Antedon mediterranea adagiati su gorgonie e spugne.

Anche in questa immersione si possono ammirare colonie di corallo rosso e aragoste.

Vista la presenza di molte specie di nudibranchi, questo sito è ideale per gli amanti della macrofotografia.

Le Piscine

E' un punto d'immersione caratterizzato da una parete a strapiombo che va dai 20 mt sino ai 38 mt di profondità.

Tantissimo corallo rosso e molte spaccature nella roccia contraddistinguono questa immersione.
Una volta arrivati sulla parete la si segue tenendola a destra quindi andando verso nord. Durante il percorso rimaniamo colpiti dai molti archi e spaccature che si aprano nella roccia costantemente ricoperti da spugne del genere verongia e tantissimo corallo rosso.

In questa immersione si possono incontrare aragoste, nudibranchi di ogni genere, murene, saraghi e molti altri animali che caratterizzano la costa Livornese.

Le Gorgonie Rosse

La parete scende da 20 mt circa 45 mt di profondità.

Questo punto d'immersione è molto suggestivo e offre una moltitudine di esemplari di gorgonie rosse alte più di 1 mt, molte delle quali epizoate da una varietà incredibile di invertebrati marini, alcuni molluschi, ostriche alate, vermi policheti come la filograna implexa e talvolta uova di gattuccio.

Anche qui non mancano banchi di saraghi fasciati, e solitamente è presente una coppia di saraghi pizzuti ai quali fanno da sfondo gli abituali abitanti delle nostre pareti di corallo rosso, aragoste ecc.

Il Biribisso

Si trova sulla parte di costa chiamata Romito, all'altezza del ristorante Il Sassoscritto. La spettacolarità di questa immersione è dovuta alla parete che scende a picco nel blu, in maniera molto netta.

L'ancoraggio è a circa 16 mt di profondità, in prossimità di una piccola conca. L'immersione normalmente si effettua in curva di sicurezza raggiungendo profondità massime di 30/35 mt, resistendo alla tentazione di scendere oltre, visto che la parete raggiunge tranquillamente i 42 mt.

L'immersione inizia scorrendo le pareti che contornano la conca, già qui è possibile vedere molte forme di vita tra cui gorgonie gialle, scorfani rossi, piccole cernie e molti nudibranchi. Dopo poche pinneggiate la parete diventa netta ed aumenta la profondità, ritrovandosi quasi senza accorgersene a 30 mt.

Da qui in poi il subacqueo rimane incantato dall'incredibile bellezza della parete letteralmente coperta di corallo rosso che i suoi candidi polipi espansi lo fanno assomigliare ad un bosco rosso innevato. Qui è possibile vedere aragoste, galatee, nudibranchi, nuvole di castagnole e saraghi fasciati.

Proseguendo, la parete disegna una piccola volta e da qui s'innalzano dei piccoli pinnacoli gialli formati dalle spugne del genere verongia che pennellano di colore la parete. E' già il momento di tornare indietro, ma ci aspetta la parte più bella dell'immersione: un canion che si apre tra due pareti coperte di corallo. Facendo attenzione, entrandoci in fila indiana, lo si percorre risalendo per alcuni metri.

Giunti a 23 mt circa, mantenendo l'assetto, si costeggia la parete sino ad arrivare all'ancora per poi iniziare la risalita.

Lo Scoglio del Sale

Lo scoglio del sale è una secca con il sommo a 18 mt e la parte più profonda a 26 mt.

Questa immersione è, tra quelle effettuabili dalla barca, una delle più vicine al diving center e si raggiunge con pochi minuti di navigazione.

Sulla secca possiamo trovare varie forme di vita, sicuramente anche in questo punto d'immersione il corallo rosso primeggia rispetto agli altri organismi, vi sono inoltre molti cerianti, briozoi, aragoste, nudibranchi ecc..

A fianco alla secca si trovano altri scogli più o meno grandi che meritano un'esplorazione, anch'essi sono ricoperti da una moltitudine di organismi.

Sulla punta nord dello scoglio del sale è anche presente un ancora antica.

Antedon Point

Antedon point deve il suo nome alla presenza di svariati esemplari di crinoidi stelle marine filtratori il cui nome scientifico appunto è Antedon mediterranea.

Questo punto è caratterizzato da megaliti di roccia che si ergono da un fondale sabbioso di 36 mt sino ad un cappello di 20 mt di profondità.

Questi megaliti sono ricoperti completamente da corallo rosso, spugne in particolar modo da quelle facenti parte il genere verongia; moltissimi invertebrati ricoprono le pareti che appaiano coloratissime. Dagli anfratti fanno capolino aragoste di notevoli dimensioni.

Ma la caratteristica unica di questo punto d'immersione è la presenza in maniera massiccia di esemplari di crinoidi di svariati colori che troviamo ammassati sulle gorgonie gialle e rosse. Per questo punto d'immersione è necessario il brevetto advanced, visto che la profondità è quasi costantemente di circa 33 mt.

Le Gole

Questa immersione è caratterizzata da molte gole di roccia che s'innalzano da un fondale sabbioso tra i 22 mt e i 30 mt di profondità.

Davanti alle gole vi sono due enormi massi ricoperti di vita, in particolar modo di corallo rosso, spugne gialle e trine di mare.

Anche qui tante aragoste e moltissimi nudibranchi, in particolar modo di Hypselodorys elegans.

Il Ciglio delle Aragoste

Il ciglio delle aragoste si trova oltre le secche della Meloria e si sviluppa in maniera ortogonale rispetto alla costa. E' uno dei punti più lontani, posto a circa 6 miglia rispetto al diving.

Anche se dal punto di vista bentonico il fondale è meno popolato rispetto alla costa, le immersioni in Meloria sono caratterizzate dalla eccezionale limpidezza delle acque con punte anche di 40 mt di visibilità.

Le buche e spaccature che offre il ciglio sono popolate da grosse aragoste, lupicanti e cernie che a nostro avviso riempiono gli occhi quanto se non di più del corallo rosso che in questo sito non è presente.

L' immersione viene effettuata esclusivamente in full-day e normalmente viene associata con una seconda immersione al relitto del chiattone.

La Grotta del grongo

La parete scende da 12 mt circa sino a 33 mt di profondità.

Il punto d'immersione è caratterizzato dalla presenza di una grotta nella quale trovano riparo gronghi ed inquilini esclusivi di ambienti sciafili come il singolare ghiozzo leopardo, il granchio facchino e i lupicanti.

Molto bella è anche la parete, ricca di corallo rosso, che scende fino a circa 33 mt di profondità. Nel sommo di questa si possono vedere dentici di ragguardevoli dimensioni, banchi di salpe, saraghi fasciati e barracuda.

L'Ancora gobba

Deve il suo nome alla presenza di un'ancora antica adagiata su un fondale di 26 m di profondità. L'immersione e particolarmente tranquilla e quindi adatta ai subacquei alle prime armi.

L'immersione si trova nelle acque delimitate dal Castel Boccale e la Torre di Calafuria. E' caratterizzata da una bellissima parete a forma di semiarco ricca di corallo rosso, che inizia a 18 mt per scendere sino ad un massimo di 26 mt.

In questo sito è facile avvistare dei dentici di ragguardevoli dimensioni, inoltre si vedono frequentemente aragoste, galatee, scorfani, polpi e banchi di saraghi. Questo punto d'immersione è gradito in particolar modo dai fotosub amanti della macrofotografia, per la presenza di molte specie di nudibranchi.

L'ancora viene calata ad una profondità di circa 12 mt, l'immersione inizia costeggiando la parete tenendola sulla sinistra, raggiungendo la massima profondità di 25 mt ed in base all'esperienza e alle immersioni effettuate nella giornata, è possibile scendere oltre, sino ad una profondità massima di 30 mt.

A circa metà immersione, adagiata sul fondo, è ben visibile l'ancora antica. Da questo punto la parete assume la forma di un semiarco, totalmente rivestito da rami di corallo "in fiore". Di fronte a questo si erge un pinnacolo di roccia invaso da una moltitudine di specie viventi. L'immersione prosegue ancora per poi risalire di qualche metro e, mantenendo l'assetto sui 18/20 mt, si ripercorre la parete tornando indietro.

Il Concone

Deve il suo nome alla presenza di una grande conca nel punto di ancoraggio e si trova nel tratto di costa denominato Romito, in località Calafuria. Questa immersione si presta bene a subacquei a vari gradi di esperienza. Si ancora la barca sui 16 mt di profondità, alla base della conca. Qui si ha la possibilità di rimanere a profondità che non superano i 20 mt oppure andare oltre, raggiungendo i 39 mt.

L'immersione è ricca di anfratti dove è possibile vedere delle cernie. Nel sommo della parete si avvistano orate, dentici e raramente barracuda.

L'immersione viene effettuata tenendo la parete sulla destra, scendendo sulla conca dove vi è una parete alta pochi metri, ricca di cavità. Dopo alcuni minuti di pinneggiata la parete inizia a scendere e s'incominciano a trovare molte forme di vita come il corallo rosso, briozoi, nudibranchi, aragoste, galatee, scorfani, murene ecc. Poi s'incontra una piccola grotta colma di corallo rosso.

Andando avanti è possibile scendere sempre di più fino ad arrivare a 35/39 mt di profondità. Qui, staccandosi dalla parete, si trova un grosso pinnacolo con un'esplosione di vita. Sulla sabbia sono visibili alcune specie isolate di cnidari come la Leptogorgia sarmentosa e Paramuricea chamaeleon; se la visibilità lo permette viene effettuato il giro del pinnacolo per poi ritornare in parete, ad ammirare le spugne veronge contornate da corallo.

Si risale qualche metro, portandosi intorno ai 24 mt, per poi tornare indietro ammirando la parete da un altro punto di vista.

Livello Deep

ll Canyon di Antignano

Il Canyon di Antignano è un immersione semplice, con profondità massima di 20m e quindi adatta anche ai neofiti. La parete si sviluppa da 10 sino a 20 m di profondità.

L'ancoraggio viene effettuato sopra una grotta completamente coperta di corallo rosso e l'immersione si svolge seguendo la parete verso sud, tenendola a sinistra.

Durante l'immersione si possono incontrare molti scorfani rossi, nudibranchi (vacchette di mare, Hypselodoris elegans, Phyllidia flava, Flabellina affinins), qualche piccola aragosta e, a seconda del periodo, banchi di occhiate.

Ciò che rende molto suggestiva questa immersione è la conformazione del fondale, infatti nella roccia si aprono gole perlustrabili; una di questa dà il nome all'immersione perché da un fondale sabbioso si stagliano due pareti parallele che vanno, appunto, a formare un canyon.

Le Gorgonie Rosse

La parete scende da 20 mt circa 45 mt di profondità.

Questo punto d'immersione è molto suggestivo e offre una moltitudine di esemplari di gorgonie rosse alte più di 1 mt, molte delle quali epizoate da una varietà incredibile di invertebrati marini, alcuni molluschi, ostriche alate, vermi policheti come la filograna implexa e talvolta uova di gattuccio.

Anche qui non mancano banchi di saraghi fasciati, e solitamente è presente una coppia di saraghi pizzuti ai quali fanno da sfondo gli abituali abitanti delle nostre pareti di corallo rosso, aragoste ecc.

Il Biribisso

Si trova sulla parte di costa chiamata Romito, all'altezza del ristorante Il Sassoscritto. La spettacolarità di questa immersione è dovuta alla parete che scende a picco nel blu, in maniera molto netta.

L'ancoraggio è a circa 16 mt di profondità, in prossimità di una piccola conca. L'immersione normalmente si effettua in curva di sicurezza raggiungendo profondità massime di 30/35 mt, resistendo alla tentazione di scendere oltre, visto che la parete raggiunge tranquillamente i 42 mt.

L'immersione inizia scorrendo le pareti che contornano la conca, già qui è possibile vedere molte forme di vita tra cui gorgonie gialle, scorfani rossi, piccole cernie e molti nudibranchi. Dopo poche pinneggiate la parete diventa netta ed aumenta la profondità, ritrovandosi quasi senza accorgersene a 30 mt.

Da qui in poi il subacqueo rimane incantato dall'incredibile bellezza della parete letteralmente coperta di corallo rosso che i suoi candidi polipi espansi lo fanno assomigliare ad un bosco rosso innevato. Qui è possibile vedere aragoste, galatee, nudibranchi, nuvole di castagnole e saraghi fasciati.

Proseguendo, la parete disegna una piccola volta e da qui s'innalzano dei piccoli pinnacoli gialli formati dalle spugne del genere verongia che pennellano di colore la parete. E' già il momento di tornare indietro, ma ci aspetta la parte più bella dell'immersione: un canion che si apre tra due pareti coperte di corallo. Facendo attenzione, entrandoci in fila indiana, lo si percorre risalendo per alcuni metri.

Giunti a 23 mt circa, mantenendo l'assetto, si costeggia la parete sino ad arrivare all'ancora per poi iniziare la risalita.

Il Concone

Deve il suo nome alla presenza di una grande conca nel punto di ancoraggio e si trova nel tratto di costa denominato Romito, in località Calafuria. Questa immersione si presta bene a subacquei a vari gradi di esperienza. Si ancora la barca sui 16 mt di profondità, alla base della conca. Qui si ha la possibilità di rimanere a profondità che non superano i 20 mt oppure andare oltre, raggiungendo i 39 mt.

L'immersione è ricca di anfratti dove è possibile vedere delle cernie. Nel sommo della parete si avvistano orate, dentici e raramente barracuda.

L'immersione viene effettuata tenendo la parete sulla destra, scendendo sulla conca dove vi è una parete alta pochi metri, ricca di cavità. Dopo alcuni minuti di pinneggiata la parete inizia a scendere e s'incominciano a trovare molte forme di vita come il corallo rosso, briozoi, nudibranchi, aragoste, galatee, scorfani, murene ecc. Poi s'incontra una piccola grotta colma di corallo rosso.

Andando avanti è possibile scendere sempre di più fino ad arrivare a 35/39 mt di profondità. Qui, staccandosi dalla parete, si trova un grosso pinnacolo con un'esplosione di vita. Sulla sabbia sono visibili alcune specie isolate di cnidari come la Leptogorgia sarmentosa e Paramuricea chamaeleon; se la visibilità lo permette viene effettuato il giro del pinnacolo per poi ritornare in parete, ad ammirare le spugne veronge contornate da corallo.

Si risale qualche metro, portandosi intorno ai 24 mt, per poi tornare indietro ammirando la parete da un altro punto di vista.

La Nave

“La Nave” è un punto d’immersione sulla parete che scorre lungo la costa, più precisamente è situato in località “Sassoscritto”, proprio di fronte al ristorante omonimo. Dallo stesso ancoraggio che è a circa 18 mt si possono effettuare due immersioni con profondità differenti.

L’immersione più profonda, “La Nave”, si svolge andando verso il mare aperto cioè ad Ovest. Questa immersione è caratterizzata da tantissimo corallo rosso con rami di discrete dimensioni e dalla possibilità di vedere diversi esemplari di aragoste. Inoltre, nella parte profonda dell’immersione, su uno scoglio piuttosto grande e staccato dalla parete principale, a circa 40 mt di profondità, ci si imbatte in bellissime colonie di gorgonie rosse, spesso epizoate da diversi tipi di invertebrati tra cui il bellissimo Astrospartus mediterraneus. Data la profondità dell’immersione è richiesta la certificazione deep.

L’immersione più bassa viene effettuata andando verso Nord, lungo la solita parete del punto d’immersione “Biribisso Sud” (da alcuni chiamato anche “pippolandia”) alla quale si ricongiunge.

Lungo la parete, ricca di anfratti con qualche colonia di corallo rosso, è possibile imbattersi in aragoste, murene, scorfani, polpi e nudibranchi. Effettuando questo giro al massimo si raggiungono circa 26 mt di profondità ma è possibile anche stare sui 18 mt.

Il Mammellone

Il Mammellone è una secca con il sommo a circa 28 mt di profondità, che scende fino a circa 43 mt.

Questa immersione è caratterizzata dalla presenza di molte gorgonie rosse, Paramuricea clavata, epizoate da diversi invertebrati tra cui ostriche alate, policheti, briozoi ecc. Tra gli anfratti che si aprono intorno alle gorgonie possiamo ammirare spesso colonie di aragoste che fanno capolino dalle loro tane.

Il corallo rosso qui è presente in abbondanza ed è di discrete dimensioni. In questa immersione è frequente l'incontro con diverse specie di nudibranchi, in particolar modo s'incontrano Hypselodoris valencienneci e Dondice banyulensis. Nel sommo di questa si possono vedere dentici di ragguardevoli dimensioni, banchi di salpe, saraghi fasciati e barracuda.

Il Ciglio del Siluro

Il 'Ciglio del Siluro' si trova presso le Secche della Meloria ad una distanza di circa 6 miglia dal diving center, fuori le torri della Meloria.

La particolarità di questa immersione è sicuramente data dalla trasparenza dell'acqua, quasi sempre assicurata.

Il ciglio si sviluppa dai 30 mt ad un massimo di 40 mt di profondità, variando da punti in cui è più netto con sbalzi di 3/4 mt ad altri dove è meno marcato.

In questa immersione è possibile vedere del pesce pelagico come palamite, sgombri e sugarelli, mentre in tana si possono avvistare cernie, ombrine, polpi e saraghi di ragguardevoli dimensioni.
L'immersione viene effettuata in corrente.
La barca non viene ancorata, per cui la discesa, la risalita e la tappa di sicurezza vengono svolte nel blu, senza riferimenti.

Visto la particolarità dell'immersione, questa è indicata solo a sub esperti con testimoniata esperienza di immersioni oltre trenta metri e con certificazione 'deep'.

L'Isola

L'isola si trova un po' più a largo dell'immersione dell'Ancora Gobba.
E' una secca e a questo deve il suo nome "isola". E' un'immersione solamente per esperti deep diver, infatti l'ancora viene posizionata a 23 mt e l'intero percorso si svolge raggiungendo una profondità massima di 39 mt.

L'immersione è una delle più belle della zona, ma altrettanto impegnativa.

Questa secca racchiude una molteplice varietà di vita. Qui vi sono molte gorgonie gialle, il sempre presente corallo rosso, qualche gorgonia rossa, molte spugne del genere verongia, madreporari del genere cladocora e nuvole di castagnole, ogni tanto rotte da banchi di dentici in caccia.

L'immersione può essere fatta partendo da diversi punti, la scelta sarà in funzione della corrente e dei consumi del gruppo. In ogni caso l'obiettivo dell'immersione è effettuare il giro della secca.

Immersioni Tecniche

La Secchina

“La Secchina” è un immersione profonda con cappello a 38 mt e profondità massima di 50 mt.

Si trova a 11 miglia dalla costa di Livorno oltre le secche della Meloria, a poche miglia dall’Isola di Gorgona. Il trasporto dal diving center al punto d’immersione viene fatto con il nostro gommone veloce e coperto. Con mare calmo il tempo stimato di navigazione è di 20/25 minuti.

Quest’immersione è riservata solo ai subacquei con testimoniata esperienza e con brevetti tecnici, a causa dell’impossibilità di rimanere con profondità e tempi. Normalmente il diving center, vista la particolarità dell’immersione, preferisce dare soltanto supporto logistico senza accompagnare i subacquei.

L’immersione è veramente bella, acqua limpidissima con 40 mt di visibilità. La secca è completamente ricoperta da gorgonie rosse alte più di un metro, molte delle quali ospitano esemplari di Astrospartus mediterraneum.

Durante la discesa e la risalita è frequente l’incontro con piccoli tonnetti “palamite”. È piuttosto frequente, sul cappello, imbattersi in banchi di dentici in caccia. La secca si erge da un fondale sabbioso di grana grande, molti sono gli anfratti e le spaccature nella roccia, spesso occupati da grandi cernie, musdee, gronghi, saraghi, ombrine e corvine.

Non è difficile l’incontro con pesci san pietro, luna e lampughe. Nella parte est della secca, più o meno al centro di questa, vi è un carrello tipo quello dei minatori, il quale servì a suo tempo al posizionamento di una mina antinave. La mina, ormai priva di ogni carica e mangiata dal mare, si trova sulla parte a sud dell’immersione. L’immersione va affrontata con una discreta quantità d’aria (18L, bibo), la quota media dell’immersione è 45 mt e si fa presto ad accumulare minuti di decompressione, inoltre spesso si può incontrare molta corrente che fa consumare più aria del previsto.

Il Ciglio Miglioranza

Il Ciglio Miglioranza è una parete a circa 6 miglia dalla costa di Livorno, spostato a sud rispetto alle Secche della Meloria. Questa immersione, data la profondità e la distanza dalla costa, è molto impegnativa.

La parete comincia a 36 mt di profondità per scendere fino a circa 45 mt . Essendo in mezzo al mare, durante la discesa o la risalita si possono incontrare meduse e pesci pelagici di passaggio come sgombri, palamite, pesci luna ecc.

Qui la visibilità è spesso ottima vista la lontananza dalla costa. Una nuvola di castagnole rosse è sempre presente sul pianoro. Nella parete si aprono molti anfratti colonizzati da corallo rosso di notevoli dimensioni, madreporari come la Leptopsammia pruvoti, spugne del genere Spongia e Verongia.. Nelle spaccature che si aprono nella roccia possiamo trovare aragoste, cernie e astici.

Allontanandosi qualche metro dalla parete non è così difficile l'incontro con la rana pescatrice. Per questa immersione Accademia Blu Diving Center non offre il servizio d'immersione guidata ma fornisce soltanto supporto logistico.